

Durante 25 anni di attivita' la vicinanza con il nostro idolo e' sempre stata maggiore ogni anno.
Dapprima i contatti con la MJJ Productions, poi le loro telefonate per avere informazioni e ragguagli su cio' che
leggevano o vedeva sul magazine, infine i rapporti sempre piu' stretti per concorsi e iniziative. La storia di Michaelmania
e' costellata di successi e riconoscimenti come nessun altro club jacksoniano al mondo. Una fiducia, che Michael e il suo staff rinnovano a Michaelmania ogni qualvolta il re del pop si affaccia sulle scene internazionali.

Michael Jackson all'arrivo nel backstage dello Sporting Club
di Montecarlo per i World Music Awards. Michaelmania e' sempre stato, durante la partecipazione del cantante,
l'unico fanclub al mondo ad essere accreditato alla manifestazione.

Michaelmania con Michael all'hotel Principe di Savoia. Michael ci aveva dato appuntamento
per ricevere il "Nobel Award" ed incontrare due delle tre associate che avevano vinto l'incontro
con il cantante. La terza, non presente per motivi personali, salirà poi sul palco insieme a Michael
durante la canzone Heal The World nella magica notte milanese.
Ricevere le sue lettere di apprezzamento e' sempre stata una grande emozione, ma incontrarlo e' tutta un'altra storia, e' una esperienza che ci ha lasciato ogni volta qualcosa di nuovo nel cuore. Il primo incontro ufficiale tra Michaelmania e Michael e' avvenuto nel 1996, a Varsavia. Una stanzetta adiacente la sua suite, un fotografo, una telecamera che riprendeva tutto. Abbiamo parlato del nostro lavoro, dell'Italia, dei suoi concerti, lo abbiamo persino affascinato con il racconto di quanto fosse bella Gardaland ed e' stato un incontro bello perche' estremamente spontaneo. Non e' il Michael Jackson che vedi sul palco, perfetto ed intoccabile.
Ma se vogliamo e' ancora piu' carismatico, impeccabile negli abiti, sempre garbato, gentile, per niente timido come ce lo saremmo invece aspettato. Lo "stesso" Michael incontrato pochi mesi piu' tardi a Milano, all'hotel Principe di Savoia, che come un bambino si era preparato un "ingresso" ad effetto, facendosi trovare di spalle nonostante fosse perfettamente a conoscenza del fatto che stavamo per entrare nella sua stanza. E poi Cannes, per l'anteprima del film Ghosts, e Monaco dove ci ha sorpresi non poco presentandosi in pigiama e pantofole e dandoci la possibilita' di fermarci un po' a giocare con i suoi figli.Abbiamo seguito Michael in giro per il mondo durante le tournee che ci hanno portato nella Repubblica Ceka, in Polonia, e poi Olanda, Francia, Spagna, Germania. Ma ci siamo spinti oltre, fino a New York dove abbiamo vissuto una notte davvero fuori dall'ordinario dalle prime file del Madison Square Garden dove abbiamo visto Michael cantare a ballare a due metri da noi. E poi Los Angeles, per il suo compleanno all'Orpheum Teatre e ancora nel 2005 in circostanze un po' meno felici per seguire da vicino il recente processo.
Ma seguire Michael, dargli il nostro supporto, ci ha portati sempre e comunque a vivere l'esperienza fantastica di sentire che la nostra stima e il nostro affetto sono sempre state apprezzati. I quadri che gli abbiamo donato, le tante soddisfazioni avute in questo lavoro, l'esperienza di essere invitati nella sua casa dalla madre Katherine, sono emozioni e ricordi che resteranno per sempre nel nostro cuore. Varcare i cancelli di Neverland ci ha permesso di capire che l'immagine che noi fans abbiamo di Michael Jackson non e' tanto lontana dalla realta'. Ci ha avvicinati ancora una volta al suo mondo, un mondo un cui in questi anni ci ha permesso di entrare tante volte, in tante occasione, con tanti piccoli gesti che non solo ci hanno dato gratificazione personale, ma ci sono stati da stimolo per continuare a fare quello che facciamo. Dividere questi ricordi con molti fans, in questi anni, e' stato il modo per far si che davvero ci sentissimo tutti parte di una bella fiaba. Una di quelle dove anche una grande star come Michael Jackson, con un cenno della mano, ci fa sentire preziosi e felici.
Felici di aver scelto lui, nonostante tutto. Scelte di carriera discutibili, amicizie sbagliate, vicende personali folli e tante esperienze sfortunate. Ma i nostri incontri con Michael Jackson, la nostra esperienza personale, ci hanno convinti in questi 20 anni di aver scelto l'uomo giusto. Un grande artista, un uomo dal carisma unico. Un libro uscito intorno alla meta' degli anni Ottanta descriveva Michael Jackson come "l'uomo che ogni madre vorrebbe avere come figlio, che ogni ragazza vorrebbe avere al proprio fianco". Forse l'opinione di parte del pubblico e' oggi diversa, ma non per noi e non per il mondo dello spettacolo. "Michael Jackson" e' ancora oggi, negli anni 2000, un nome davanti al quale il mondo dello spettacolo si inchina. E noi, i suoi fans, con lui.
Monaco 1999
In occasione del concerto "Michael Jackson & Friends, Michaelmania organizza
un viaggio alla volta della Germania e incontra il re del pop portando con se un'associata.
In quell'occasione viene consegnato il quadro dedicato a Michael e Pavarotti, l'ennesimo
di una lunga serie.
L'incidente e i figli
Durante l'incontro Michael ci parla dell'incidente del giorno prima al concerto,
ha ancora la medicazione visibile e ci chiama i figli con i quali disegnamo un po'
scherzando su Mickey Mouse, il Topolino nazionale che Prince chiama "Mika Mouse".

Warsavia 1996
Incontriamo il re del pop dopo la promessa di Praga e un viaggio lunghissimo.
La nostra costanza viene ripagata con un incontro speciale.
Concerto gratis in Polonia
Dopo l'incontro in hotel, Michael ospita Michaelmania ("You're my guests") al suo show
del giorno seguente al Bemowo Airport.
Servizio esclusivo al Marriott
Michael consente a Michaelmania di essere l'unica presenza nel parcheggio
del Marriott Hotel dove, oltre le transenne, sono assiepati da ore oltre 1000 fans
del re del pop. La passeggiata al fianco di Michael sfocia in un servizio esclusivo.